Come si determina il prezzo degli Amigurumi?

Pubblicato: 14/07/2016 10:56:33
Categoria: Tecnica

Come si determina il prezzo degli Amigurumi?

Salve a tutte amiche! 

Oggi vorrei provare a darvi dei suggerimenti per quanto riguarda un problema che molte di voi hanno, specialmente per chi vuole vendere per la prima volta una sua creazione.

Ho notato, vagando nei gruppi, che molte di voi fanno spesso la stessa domanda "che prezzo dare al mio lavoro?". Tenendo conto che ognuna di noi è libera di determinare il prezzo come più le aggrada, io vi dirò il mio metodo, che poi potrete o no mettere in pratica.

Alcune determinano il prezzo dell'amigurumi facendo un calcolo a centimetro: cioè tot Euro a centimetro. Per me questo metodo è sbagliato, perchè se avete notato gli amigurumi non sono tutti uguali, quindi potremmo avere un pupazzo alto 50 cm avendo lavorato solo pochi pezzi, mentre un altro di venti cm lo abbiamo fatto in 10 pezzi e quindi capite la difficoltà di dover assemblare tutto il pupazzo, che ovviamente porterà via molto più tempo, come ad esempio i capelli delle bambole (lavoro lungo e noioso).

Quindi io direi per prima cosa segnarsi il costo del materiale, che non deve essere eccessivo (si possono trovare filati ottimi per amigurumi a basso costo), poi calcolare il tempo impiegato per realizzarlo, infine la difficoltà e i vari intoppi che avete trovato. Fatto questo datevi una paga oraria (ad esempio 3 Euro l'ora) che varierete tenendo conto dei criteri che ho detto prima, difficoltà, assemblaggio, etc.

Ricapitolando: se dobbiamo fare un orsacchiotto usando due colori e con solo 4 pezzi da cucire, daremo al nostro lavoro un costo minore, mentre se dobbiamo fare una bambola con capelli, occhi ricamati, vestitino, etc. ovvio che quì essendoci difficoltà maggiori daremo al nostro lavoro un prezzo più alto.

Ad esempio per realizzare questo piccolo pupazzo:

C'è stato bisogno di tutti questi pezzi:

Un'altra cosa: ho notato che molte usano il metodo della colla per assemblare i vari pezzi! Io ve lo sconsiglio in quanto un pezzo attaccato con la colla non è più modificabile, se avete attaccato un occhio storto, per esempio, sarà difficile rimetterlo a posto e il vostro lavoro potrebbe essere rovinato. Se un pezzo è cucito, lo potete scucire e mettere a posto (non so quante volte ho scucito e ricucito fino ad ottenere il risultato migliore...) e non rischiate di rovinare quello che avete fatto con tanta pazienza e amore.

La colla potete usarla per pezzi piccolini che sono difficili da cucire, facendo sempre molta attenzione. Non so se mi sono spiegata bene, quindi se avete domande chiedete pure, cercherò di aiutarvi. Un'ultima cosa: l'eventuale spesa fatta per acquisto di uno schema, non va conteggiata nel prezzo finale.

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